Un'occhiata al ricco indice ti seduce, tante sono le stimolazioni che ne provengono: storiche ed antropologiche, culturali e cliniche, giuridiche ed etiche, filosofiche e religiose.
[...] Ogni capitolo è sorgente di inquietanti interrogativi e svela la vastità delle nostre lacune sulle tematiche suicidarie: il problema dell'atto come reato E come colpa, le condizioni psicopatologiche che lo determinano, la sterminata è spesso imprevedibile gamma delle modalità di esecuzione, dal suicidio collettivo di gruppo a quello settario, dal suicidio sacrificale alla "morte libera" dal suicidio allargato del depresso a quello di coppia. Tutto questo e molto altro ancora sollecita la lettura di questo volume divenuto un classico. (Dalla 4a di copertina)